Manuel Verde

Laurea in legge, fuggendo spesso da Bologna tra Erasmus a Barcellona e “studi” a L.A. e NY.
Il poco entusiasmo per la “classica pratica forense” mi ha portato a studiare la materia più lontana da tutto quello che avrei mai pensato di fare: il diritto tributario.
Dopo qualche anno di lavoro tra Milano e Roma, sono rientrato a Bologna dove ho sicuramente svolto l’esperienza lavorativa principale del mio percorso in un noto Studio fiduciario solo di istituti di credito.

Da li ho capito che se si vuole provare a percorrere una strada di successo, serve una squadra unita che lavori a testa bassa e quindi mi sono sempre prefissato di adoperarmi per costruire qualcosa con tal view. È da li che è nata l’idea di Studio Legale Integrato.

Accanto allo studio sono sempre stato attento agli investimenti nei vari settori imprenditoriali e unendo conoscenze legali, fiscali e societarie mi sono lanciato anche nell’imprenditoria, prima nel food, poi nella consulenza in materia NPL e non ultima Spaghetti Digitali, società attiva nel mondo digital.

In questo mi sono affiancato a Marco che è come un fratello, partner perfetto per me in quanto di carattere io sono più creativo e commerciale e lui parla meno ed è più con i piedi per terra.

Vorrei fare Pillole Legali perché vorrei anticipare il futuro di quello che dovrà essere necessariamente il nostro mondo.

Ad oggi l’approccio della nostra categoria si limita ad un selfie in giacca e cravatta fuori dai tribunali o davanti a librerie impolverate, tutto troppo statico per come sono fatto io.

Credo fortemente che trasmettere concetti nel web sia la chiave del presente e del futuro.

In futuro mi piacerebbe che Pillole Legali diventasse un format che ospiti colleghi per dare spazio ad altre voci.

Unica passione vera è mio figlio, il resto è contorno.

La giornata tipo inizia alle 7 per essere in studio operativo sulle 8.15/30, momento migliore per lavorare.
Se posso vado volentieri a fare snowboard e golf con amici.
Del mio lavoro mi appassiona il rapporto umano che instauro con il cliente, che non deve essere solo un portafoglio da spremere. La presenza, la vicinanza e l’educazione alla lunga pagano sempre.

Marco Zaia

Mi sono formato professionalmente alla “corte” del Prof. Avv. Piergiovanni Alleva, luminare e figura di spicco e di riferimento del diritto del lavoro a livello nazionale. Sono approdato nel suo studio appena laureato e ci sono rimasto per ben otto anni, sino a quando ho deciso di mettermi in proprio con Manuel e Maurizio, colleghi e amici fraterni sin dal primo anno di università. Gli otto anni con il Prof. Alleva, con il quale collaboro ancora oggi su diverse pratiche, sono stati molto intensi e formativi e mi hanno permesso di confrontarmi con i casi più importanti del settore, assistendo in prima persona clienti di un certo rilievo, che mi hanno permesso di ottenere anche una certa notorietà in Emilia Romagna e a Bologna.

Inoltre, mi sono potuto confrontare al pari con i più importanti studi legali italiani del settore, mie controparti nelle numerose controversie seguite. Con il Prof. Alleva ho sempre difeso i lavoratori, sia numerosi operai mal pagati, contenziosi sindacali e molteplici manager e dirigenti di livello nazionale. Il fatto di essere stato investito di grandi responsabilità e fiducia da parte sua, mi ha fatto crescere molto in fretta e mi ha fatto raggiungere presto una maturità professionale, tanto da sentirmi presto pronto ad organizzare in proprio la mia professione ed in maniera più dinamica. Pertanto, quando ho avuto le forze e le possibilità, ho accolto l’invito di Manuel a mettere in piedi uno studio che rispecchiasse le nostre personalità, nel rispetto delle reciproche aree di specializzazione.

Oggi, rispetto agli otto anni con il Prof. Alleva, assisto numerose aziende che cercano di prevenire il contenzioso, facendosi assistere nella fase embrionale della costituzione del rapporto di lavoro e durante il suo svolgimento. Vorrei fare pillole legali per dare ampio respiro alla professionalità acquisita in un settore altamente specializzato quale è il diritto del lavoro, al fine di condividere supporti legali di risoluzione di problematiche lavorative quotidiane che spesso non vengono affrontate da aziende e lavoratori per paura di dover affrontare costi legali, o perché semplicemente non si pensa di averne diritto di chiedere o pretendere, anche se previsto dalla legge.
La condivisione sui social di queste tematiche permette una diffusione di informazioni ad un pubblico ampio. Vorrei partire da tematiche più basiche inerenti il rapporto di lavoro per passare poi ad argomenti più complessi, nonché aggiornamento continuo sulle novità legislative che vengono introdotte periodicamente nel sistema ed interventi della Cassazione su tematiche che potrebbero interessare un’ampia platea.

La mia giornata tipo è legata alle attività di studio, che non sempre possono essere schematizzate in griglie orarie, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Cerco di ritagliarmi spazio per viaggiare e scappare a Lipari quando è possibile.